Parole Prigioniere

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“Parole prigioniere” è il progetto che AGEDO, l'associazione dei genitori, parenti e amici di omosessuali porta in Cascina Triulza in occasione della settimana contro l'omofobia tra l'11 e il 17 maggio 2015.

Attraverso un'esposizione, una serie di workshop e lo spettacolo di teatro danza “Comuni Marziani” AGEDO condividerà con il pubblico del Padiglione della Società Civile in Expo2015 una riflessione su come il rapporto tra cibo, benessere psicofisico e accettazione di se stessi sia una relazione profondamente legata anche all’uso delle parole, che nei loro significati spesso equivoci creano vere lapidazioni specialmente nell’adolescenza, dove il legame cibo e rapporti affettivi e ancora altamente viscerale. 

Il progetto è realizzato in collaborazione con Arcilesbica, Arcigay, Famiglie Arcobaleno, Genitorirainbow, Coordinamento arcobaleno Milano e la Fondazione cilena Daniel Zamudio.

 

Organizzazione

Agedo

L’A.GE.D.O. è costituita da genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla identità personale. Vogliamo essere di aiuto e sostegno a quei genitori che hanno saputo dell’omosessualità della propria figlia o figlio e ne soffrono perché per loro è difficile comprendere e accettare. Pensiamo di poter condividere il loro disagio offrendoci come interlocutori per un dialogo su una situazione che noi abbiamo vissuto e superato. Sappiamo che è molto più facile essere capiti da chi già ha vissuto le stesse situazioni. Da soli i problemi sembrano irrecuperabili. A volte basta parlarne e tutto diventa più semplice. Siamo disponibili ad aiutare chi non riesce a reagire da solo. L’Organizzazione mondiale della sanità, la maggior parte degli psicologi, psichiatri e medici sono concordi nel sostenere che essere omosessuali non è né una scelta né una malattia, ma una condizione che può e deve essere serenamente vissuta poiché gli omosessuali hanno diritto di vivere una vita dignitosa.