Centro di Raccolta Solidale per il Diritto al Cibo (CRS)

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Il sistema del Centro di Raccolta solidale per il diritto al cibo si sviluppa attraverso la creazione e gestione di magazzini territoriali: le derrate recuperate o acquistate vengono conferite ad Associazioni, Parrocchie, Case di Accoglienza che provvedono a redistribuirle gratuitamente alle famiglie accompagnate dai servizi o agli ospiti delle strutture residenziali. Il progetto integra parte degli interventi pubblici di sostegno alle famiglie, promuovendo un maggiore coinvolgimento della comunità, favorendo la promozione di nuovi comportamenti legati all’educazione alimentare, affinché tutti abbiano accesso al bene comune costituito da un cibo sano, nutriente, giusto.

Da punto di vista organizzativo il CRS migliora i processi di raccolta e redistribuzione del cibo, rendendone più efficiente la logistica, riducendo lo spreco alimentare e conseguentemente la quantità di rifiuti da smaltire.

Organizzazione

Centro di Raccolta Solidale per il Diritto al Cibo (CRS)

Il Centro di Raccolta Solidale per il Diritto al Cibo (CRS), nasce in risposta alla dilagante crisi economica e al conseguente e progressivo impoverimento di singoli individui e nuclei famigliari. Pensato per promuovere una rete di solidarietà ed accompagnamento, ha in sé la volontà di sensibilizzare il territorio sul diritto al cibo, grazie anche ad una rete capillare di istituzioni locali, attori del privato sociale e dell’associazionismo, per superare una logica assistenzialistica e affrontare i temi della riduzione dello spreco e dell’aiuto ai bisognosi in una visione sistemica. In quest’ottica sono andate diffondendosi buone pratiche territoriali per una migliore gestione delle eccedenze, contribuendo ad orientare in maniera solidale le scelte e gli investimenti degli attori economici del territorio e generando opportunità di nuova occupazione, con uno spazio di primo inserimento professionale.