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Call internazionale "Land Art in Cascina"

Sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità ambientale attraverso la produzione artistica di opere realizzate con elementi della natura che servono inoltre a preservare e a valorizzare i territori. E' questo l'obiettivo dell'iniziativa lanciata da FondazioneTriulza, in collaborazione con l’associazione Arte in Cascina, che promuove progetti di sviluppo di Land Art in Italia.

Alla Call hanno partecipato 25 progetti internazionali e 5 sono state le installazioni vincitrici. Una delle opere è esposta nel Padiglione della Società Civile e le altre in quattro parchi limitrofi al sito di Expo. L'opera vincitrice del “Premio Cascina Triulza” si intitola "Foglia - Il respiro della terra" ed è stata realizzata dalla giovane artista valtellinese Elena Milani.

Gli altri vincitori selezionati nei “Premi Parco” sono:

  • Flavio Da Rold e Giorgio Vazza con l'opera "Parola come seme"
  • Opla+ (Giorgio Chiarello e Marco Pasian) con l'opera "Casa"
  • Marco Nones con l'opera "Svuotato"
  • Sofia Rossetti con l'opera "La porta dell'anima"

L’Associazione Arte in Cascina ha partecipato a Expo 2015 con il sostegno di AzzeroCO2, una Energy Service Company che offre consulenza ad aziende ed enti pubblici per migliorare la loro efficienza energetica.

Gli artisti selezionati dalla Call hanno la possibilità, a conclusione di Expo 2015, di esporre, presso la Galleria d’arte "Carte scoperte" a Milano, i disegni preparatori e gli schizzi dei progetti di Land Art che sono stati realizzati.

"Foglia - Il respiro della terra" di Elena Milani

Un polmone-foglia, realizzato da un albero di betulla, come simbolo del rispetto della natura.

E' questa l’opera "Foglia - Il respiro della Terra" della giovane artista valtellinese Elena Milani, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

L'opera, in esposizione per tutta la durata di Expo 2015, è stata inaugurata nella corte di Cascina Triulza il 25 giugno 2015 in occasione della Giornata della Land Art.

"Parola come seme" di Flavio Da Rold e Giorgio Vazza

Un cubo che richiama l'idea di protezione delle costruzioni primitive e le parole Terra-Vita-Cibo-Arte appese a un filo per ricordare il movimento dei semi trasportati dall'aria su terreni dove germogliare.

Ecco l'opera “Parola come seme” degli artisti bellunesi Flavio Da Rold e Giorgio Vazza.

L'installazione, inaugurata il 12 giugno 2015, è esposta presso la Scuola Agraria del Parco di Monza in Cascina Frutteto.

"Casa" di Opla+ (Giorgio Chiarello e Marco Pasian)

Una "Casa" installata al di fuori di Cascina Triulza ma sulla direttrice che idealmente la collega al Padiglione della Società Civile. L'idea è del duo artistico Opla+ (Giorgio Chiarello e Marco Pasian) che ha realizzato l'opera presso il Parco del Ticino e Lago Maggiore nella Villa Picchetta a Cameri (NO).

L'opera è stata inaugurata il 13 giugno 2015 ed è stata collocata appena fuori dalla prima cerchia delle mura del complesso storico della Villa: il suo asse principale è orientato sulla direttrice che idealmente la collega con Cascina Triulza, a circa 30 km di distanza.

"Svuotato" di Marco Nones

Un grande bacello, realizzato con il legno di pioppo, che riversa nel prato i suoi semi: un elemento naturale che, svuotandosi, dona semi che diventeranno frutti.

E' il significato dell'opera "Svuotato" dell’artista fiemmese Marco Nones.

L'opera è stata installata presso il Bosco in Città a Milano gestito da Italia Nostra Milano Nord, presso la Cascina San Romano. L'inaugurazione si è svolta il 22 giugno 2015.

"La porta dell'anima" di Sofia Rossetti

Una grande bocca di legno che vuole dare voce, simbolicamente, a chi non ha voce, cioè la natura. Un'opera realizzata in tre giorni utilizzando bambù, ciliegio tardivo e dipladenia.

E' della giovane artista di Paderno Dugnano Sofia Rossetti l'installazione "La porta dell'anima".

L'opera è stata inaugurata il 4 luglio 2015: si può ammirare nel Bosco del WWF di Vanzago (MI).