QR Code

100 Different Copies

La Call Internazionale di Design per Cascina Triulza

“100 Different Copies” è stata la Call Internazionale destinata ai designer under 35 lanciata a Dicembre 2014 per l’ideazione della seduta del Padiglione della Società Civile, promossa da Fondazione Triulza in collaborazione con Slow/d e CNA Emilia Romagna.

Slow/d è la prima rivoluzionaria piattaforma web che offre ad artigiani e designer un modo innovativo per produrre e vendere prodotti artigianali localmente e online. CNA Emilia Romagna e' la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa Regionale dell'Emilia Romagna.

Uno degli obiettivi di Cascina Triulza è mettere in sinergia le idee dei giovani creativi, le risorse e il know-how delle imprese, delle istituzioni e della società civile per costruire percorsi di collaborazione che abbiano una ricaduta positiva a livello territoriale e produttivo – racconta, Chiara Pennasi, Direttore di Fondazione Triulza - La Call Internazionale realizzata in collaborazione con Slow/d e CNA Emilia Romagna ne è un esempio concreto perché coinvolge giovani designer e molte piccole aziende artigiane del nostro territorio e sperimenta, per la prima volta, un progetto in cui design open-source e innovazione di processo generano impatto sociale.

I partecipanti al progetto

La call internazionale ha visto la partecipazione di 80 proposte di designer da tutto il mondo. L'alto livello delle proposte ha comportato un difficile lavoro di selezione per la giuria, che ha dovuto individuare un progetto facile da fabbricare ed in grado di esprimere al meglio lo spirito e le richieste dalla call.

Oltre a Mario Alessiani, vincitore assoluto, sono stati premiati Daniele Iacuitto (premio Soluzione Tecnica), Saverio Incombenti (Premio Variabilità) e Simone Castiglione (premio Produzione Artigiana). Una menzione hanno ricevuto anche i progetti di Daniele Baratta, Emilio Baria, Nicola Bonriposi, Andrea Brugnera, Lorenzo de Rosa, Lavinia Pasquini, Francesco Perego, Alessandro Piccolo, Nazzareno Ruspolini, Luca Spagnolo. Il premio della Community di Slowd verrà assegnato durate la cerimonia ufficiale dopo le consultazioni online sulla stessa piattaforma.

Al vincitore è andato un premio di 3.000 euro e la sua seduta è stata realizzata in 100 esemplari da 22 aziende artigiane di varie parti d’Italia. Le sedie così prodotte arredano il “Ristorante in Cascina con Salumi Villani” del Padiglione della Società Civile durante i sei mesi dell’Esposizione Universale. I visitatori potranno provare le sedute del Padiglione ma anche ordinarle agli artigiani coinvolti nell’iniziativa, oppure scaricare la versione open source del progetto dalla piattaforma Slow/d.

Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di rendere il design catalizzatore di una filiera sostenibile per l’uomo e per l’ambiente, grazie all’innovazione dei processi creativi e produttivi.

La premiazione di Marco Alessiani

Le sedie più belle sono macchine semplici rese meno semplici da qualcosa: un "turn" o un "twist" oppure un "tilt", come quello che abbiamo imparato a evitare nei flipper. Parole che richiamano una rotazione che ritroviamo come gesto delicato ma potente, nello schienale di questa sedia facile da produrre e variare. Un canovaccio perfetto per essere riscritto cento volte: così Odoardo Fioravanti, designer affermato e presidente della giuria, ha sintetizzato l'anima di questa seduta.

La premiazione è avvenuta il 2 Maggio 2015, nell'ambito dei tre giorni di inaugurazione della Cascina Triulza, presso il ristorante "In Cascina con Salumi Villani".

Il progetto premiato è stata la seduta RJR del giovane designer Marco Alessiani, classe 1989 di Teramo.

Slow/d è sempre stata una piattaforma che ha suscitato il mio interesse e la call "100 Different Copies" è stata una grande opportunità per entrare in contatto con questa realtà – afferma il vincitore, Mario Alessiani - Progettare 100 sedie, l'una diversa da l'altra, ma con una base comune, è stata sicuramente una grande sfida, ma l'idea che lo stesso progetto possa essere interpretato da tanti artigiani diversi è quantomeno eccitante. Sono sicuro che si intravedrà una mano diversa per ogni singolo artefatto e l'idea che i disegni saranno successivamente scaricabili, e che chiunque possa realizzare la seduta, è una visione stupenda e ambiziosa.

Alla premiazione hanno partecipato anche i 14 designer che hanno ricevuto menzioni per i loro progetti e i 22 artigiani italiani che hanno realizzato le 100 diverse sedute a partire dal progetto vincitore.