16 Maggio Mag 2015 2043 4 years ago

Con Jci coinvolti i visitatori di Expo sull'agenda Onu post 2015

Celebrati i 100 anni dell'organizzazione coinvolgendo giovani talenti

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Si chiamano Roberto Felli, Annamaria Passamonte, Federica Barbieri ed Ester Tagliaferri. Sono i quattro giovani tra i 18 e i 26 anni che hanno partecipato alla gara di oratoria, in inglese, che ha celebrato sabato 16 maggio alla Cascina Triulza, il padiglione della società civile di EXPO 2015, i cento anni del movimento Jci, organizzato da JCI Italy, sezione nazionale di Junior Chamber International.

Il movimento JCI, leadership globale di cittadini attivi, è stato fondato nel 1915 a St. Louis (USA). Oggi è presente in oltre 120 nazioni e 5.000 comunità locali e rappresenta un network di centinaia di migliaia di persone tra giovani uomini e donne tra 18 e 40 anni, senatori (soci onorari over 40) e alumni, tra cui l'ex segretario dell'ONU Kofi Annan, il Principe Alberto II di Monaco e l'attuale Deputy Prime Minister giapponese Taro Aso.

Per festeggiare il centenario internazionale, JCI Italy ha partecipato con successo all'International Call for Ideas della Fondazione Triulza. Così il sabato si è svolto un ricco programma aperto a tutti, con la partecipazione straordinaria di ospiti italiani e stranieri, tra cui il presidente internazionale JCI Ismail Haznedar e il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, e persino l'arrivo del podio della My World Campaign con il logo dell'ONU per invitare i cittadini ad esprimere la propria opinione sull'agenda post 2015.

Assieme al turco Ismail Haznedar, presidente internazionale 2015 (primo cittadino della Turchia al vertice di JCI), hanno partecipato all'evento il giapponese Kentaro Harada, presidente internazionale 2011 e attuale chairman della Fondazione JCI; l'italiana Chiara Milani, presidente internazionale 2013 e attuale presidente onorario delle celebrazioni italiane (primo cittadino italiano e prima donna europea in assoluta ad aver guidato JCI); la danese Charlotte Moller Bysted, vice presidente internazionale in carica. Oltre alle autorità JCI, a cui si aggiunge il presidente di JCI Italy Emmadesiree Ciaburri Galasso, hanno inoltre confermato la propria partecipazione Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale lombardo, Xavier Longan, dell'Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, e Luca Donelli, responsabile affari comunitari e internazionali del gruppo giovani di Confindustria.

Dopo la visita guidata all'EXPO in mattinata, la delegazione JCI si è fermata alla Cascina Triulza, all'Auditorium del padiglione della società civile dove si sono tenute le finali della gara d'oratoria in inglese su “Feeding the planet, energy for life”; (vincitrice Ester Tagliaferri, studentessa di Torino), il seminario con i cinque giovani talenti vincitori delle selezioni nazionali del Premio TOYP (The Outstanding Young Persons). Premio Toyp categoria business è risuòtata Mariangela Costantino lom di Lamezia terme; Premio Toyp categoria crescita personale a Emma Parmigiani lom Parma; Premio Toyp categoria cultura Silvia Pujia lom Lamezia Terme; Premio Toyp categoria ricerca Luigi Galluccio lom Salerno; Premio Toyp categoria volontariato Carolina Gambirasio lom Varese. A seguire la tavola rotonda “ISR e CSR: EXPloding energies to change the world” su responsabilità sociale individuale e d'impresa che ha visto come relatori gli ospiti nazionali e internazionali. Alla sera, i festeggiamenti si sono trasferiti sul palco della Triulza, con le premiazioni dei vincitori della gara d'oratoria e del premio JCI Italy TOYP, video storici, motivazionali e sulla condivisione di buone pratiche relative agli Obiettivi del Millennio, oltre alla promozione della Carta di Milano e del sondaggio per definire le priorità post 2015.

In virtù della partnership esistente dal 1954 tra JCI (unica associazione che non sia un'agenzia dell'ONU a poter vantare nel proprio logo il globo delle Nazioni Unite) e l'ONU e in linea con la lettera d'intenti per il coinvolgimento di JCI nella definizione dell'agenda post 2015, sottoscritta nel 2013 a Palazzo di Vetro dal presidente internazionale JCI espresso dall'Italia, Chiara Milani, durante tutta la giornata di sabato 16 maggio, i visitatori di EXPO sono stati invitati a scegliere quali priorità supportare per il post 2015, facendo sentire la propria voce direttamente dal podio della My World Campaign.

Con il placet di Ban Ki-moon, il segretario generale delle Nazioni Unite, il podio viaggia per il mondo per raccogliere le opinioni della gente sulle questioni che sono più importanti per loro e le loro famiglie. Ora approda all'EXPO, grazie ai soci di JCI Italy.