14 Maggio Mag 2015 1530 4 years ago

Con Dear Student si educano i bravi cittadini di domani

Il progetto di FPMCI mira a coinvolgere i ragazzi delle scuole su temi di sostenibilità alimentare

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I bambini e i ragazzi delle scuole lombarde insegnano ai grandi cosa significa sostenibilità alimentare. Questo il senso di “Dear Student – Educare allo sviluppo umano sostenibile”, presentato in Cascina Triulza dal Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale. Il progetto, che coinvolge altri 5 paesi europei - oltre all’Italia hanno infatti aderito Bulgaria, Croazia, Portogallo, Romania e Spagna – si rivolge agli studenti con l’intento di formarli attraverso programmi di educazione allo sviluppo. Del resto FPMCI è da sempre sensibile a questi temi e dal 2006 si impegna a promuovere percorsi partecipativi e condivisi, solidarietà internazionale, lotta alla povertà e all’esclusione sociale, al degrado ambientale e cooperazione decentrata come strumento di pace.

Hanno preso parte alla conferenza finale in Cascina Triulza quattro istituti scolastici della Città Metropolitana di Milano e della Brianza: la Scuola Primaria Don Milani di Locate Triulzi, l’Istituto Comprensivo di Settimo Milanese, l’Istituto Comprensivo Via San Domenico Savio di Agrate Brianza e l’Istituto Comprensivo Statale di Vimodrone. Per Lele Pinardi, mente dell’iniziativa “Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere stili di vita che coinvolgano non solo gli studenti, ma anche i genitori” – infatti, prosegue Pinardi - “La scuola non deve limitarsi a fornire una serie di dati nozionistici ai bambini, ma deve assumersi l’impegno di formare i bravi cittadini del domani”.

I giovani studenti hanno riflettuto sul tema della sostenibilità alimentare e hanno sviluppato diversi percorsi didattici in base all'età. I bambini della Scuola Primaria sono stati protagonisti di un divertente gioco attraverso cui apprendere il corretto modo di rapportarsi al cibo, mentre i ragazzi più grandi hanno realizzato presentazioni e video sul tema della sostenibilità alimentare. Gli studenti di Agrate Brianza - desiderosi di offrire il loro contributo contro lo spreco alimentare - hanno creato la good food bag, dove riporre e conservare il cibo che altrimenti sarebbe stato gettato via. I ragazzi hanno mostrato grande entusiasmo: partecipare a Expo 2015 è stata per loro un’esperienza unica e, come affermano due studenti di Vimodrone “Imparare divertendosi è senz’altro la cosa migliore”.

La seconda parte della conferenza ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali - tra cui l’Assessore all’Educazione e all’Istruzione del Comune di Milano Francesco Cappelli - e organizzazioni internazionali come IESCO e U.N. Habitat, infine hanno preso la parola Forum Città Mondo e Expo dei Popoli in rappresentanza del Terzo Settore. Del resto, a detta dello stesso Pinardi “uno dei maggiori obiettivi del progetto è quello di coinvolgere sui temi della sostenibilità non solo le scuole, ma anche le istituzioni locali e la società civile: solo grazie al contributo di tutti, è possibile realizzare un efficace cambiamento per il nostro pianeta”.