Solo io mi chiamo Yoga

Retrospettiva di un marchio che ha fatto la storia dell'industria alimentare italiana

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YOGA Invito Web 02

Alla vigilia dei suoi 70 anni, Yoga mette mostra alcuni dei momenti più salienti della sua storia di comunicazione. Una viaggio che comincia alla fine degli anni venti a Massa Lombarda in provincia di Ravenna sede della Massalombarda s.p.a., prima industria italiana dedicata alla produzione di succhi di frutta. Tra le mura dell’azienda ravennate nasce, nel primo Dopoguerra, il marchio Yoga: da allora sinonimo di succhi di frutta italiani. 

E proprio gli italiani sono da subito coinvolti da vicino nella vita del brand, dentro e fuori e casa, in un rapporto di identificazione diretta con il marchio e i suoi valori. “Solo io mi chiamo Yoga”: è il messaggio che negli anni ha riassunto di più il concetto di unicità della marca. Identità e senso di appartenenza sono sempre stati al centro del processo di comunicazione di Yoga che, con manifesti e campagne pubblicitarie, instaura un vero e proprio legame affettivo con i suoi clienti. 

Yoga è unico come unica è la personalità di chi l’acquista. Ma Yoga è anche vario e diverso, come i gusti di chi sceglie il succo e la frutta da portare a casa. Proprio la frutta allora diventa il soggetto e il mezzo con cui Yoga si propone agli italiani: dentro alla famosa bottiglia di vetro si trova la frutta vera, selezionata con cura e attenzione. Quasi come se Yoga fosse un altro membro della famiglia, un compagno di merende genuino, vitale e affidabile.

L’apice di questa relazione quasi intima tra il marchio e suoi consumatori, viene raggiunto negli anni Cinquanta, quando Walter Chiari -personaggio già amatissimo dal pubblico italiano- si fa portavoce e testimonial del brand. “Solo io mi chiamo Walter Chiari. e Solo io mi chiamo Yoga” Ancora una volta è proprio l’unicità dell’individuo e del prodotto a diventare la chiave della comunicazione televisiva del marchio che, anche in questo canale, dimostra fin da subito tutta la sua originalità. 

E’ con grande spirito di innovazione infatti che Yoga anima da sempre la vita degli italiani. Dai Caroselli, con l’indimenticabile Orsaghiotto, ai concorsi a premi (“5 milioni per 5 parole”) Yoga riesce a coinvolgere il suo affezionato pubblico in attività e iniziative degne delle più recenti esperienze di marketing diretto.

Lo dimostra il suo essere ancora oggi “fedeltà alla frutta”: garanzia di bontà e di naturalità. Valori che da oltre vent’anni Conserve Italia, casa madre del marchio, porta avanti con immutata intensità, mettendo a frutto tutta l’esperienza di una grande storia italiana.

Organizzazione

Yoga

Conserve Italia è fra le più importanti realtà agroalimentari europee e la prima azienda conserviera italiana. Costituita nel 1976, associa 14.500 produttori agricoli e ogni anno trasforma 550mila tonnellate di materie prime, in prevalenza frutta, pomodoro e vegetali. L’attività produttiva viene svolta in 9 stabilimenti italiani, 3 francesi e uno spagnolo, vicini ai bacini di raccolta per garantire la trasformazione da fresco nelle 24 ore. L’azienda impiega circa 2.000 dipendenti e ha un fatturato consolidato pari ad 1 miliardo di euro. La peculiarità di Conserve Italia è quella di essere controllata dalle cooperative agricole socie: ciò implica un forte legame col territorio, la garanzia nei confronti dei consumatori sull’origine italiana della materia prima, controlli certificati lungo tutta la filiera, la massima qualità dei prodotti finiti. L’azienda opera con successo sui mercati nazionali ed esteri con i brand Cirio, Valfrutta, Yoga e Derbyblue.

La sponsorship

Coniugare il raggiungimento degli obiettivi aziendali con un alto profilo di eticità  e di sviluppo sostenibile: è questo il principale tratto distintivo della mission di Conserve Italia, che alla valorizzazione del prodotto e del lavoro dei propri soci agricoli affianca la massima correttezza e trasparenza nelle attività produttive e commerciali e l’impegno a realizzare produzioni di qualità senza incidere negativamente sull’ambiente. Ad Expo Conserve italia è sponsor del Padiglione della Società Civile, perché legalità, trasparenza, rispetto della natura e della biodiversità - ovvero alcuni dei principali asset contenuti nella Carta dei valori di Cascina Triulza – sono principi che Conserve Italia concretizza ogni giorno con scelte e azioni “responsabili”.