3 June Jun 2015 1759 3 years ago

The Charter of Rights of Cultivated Land from Cascina Triulza to Pope Francesco

The document pointing to a greater respect for cultivated land, paper will be brought to the Holy Father

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Starts from Cascina Triulza, the Civil Society Pavilion in ExpoMilan2015 the presentation of the Universal Charter of the rights of the cultivated land that will be submitted to the other pavilions of 145 different countries and will bring to Pope Francesco by cycling.

The greatest Italian and international experts have discussed innovative approaches to the markets and in economic life. Proposals, experiences, new technologies, testimonies and ideas to find new solutions and new innovative energy out of the crisis that surrounds us were at the base of the rights written in the Charter.

The Charter was presented in Cascina Triulza during a workshop organized by Socialing Institute of the Free University Carlo Cattaneo. The largest Italian and international experts have met to share and discuss the paper, including Andrea Farinet, president of the Socialing Institute and Giancarlo Roversi, journalist, authors of the Charter; Lama Ganchen Rinpoche, Edoardo Boncinelli, geneticist and professor at the University Vita Salute; the jurist Livia Pomodoro; Remo Lucchi, honorary president Gfk Eurisko, Dipak Pant, anthropologist of Liuc University.

The Charter is a document that can take into account the diversity implicit in the cultivated areas, without betraying the preservation of the four fundamental pillars: Dignity, Integrity, naturalness, Fertility of Cultivated Land.

The Charter of the Rights of the cultivated land will be presented in all Expo Pavilions to collect signatures. On September 3rd, a team of Socialing Institute will start cycling from the Universal Exhibition to deliver to Pope Francesco a copy of the paper, crossing Italy along the ancient Via Francigena.

In partnership con

Socialing Institute

Il Socialing Institute si propone di contribuire allo sviluppo e alla diffusione degli studi del “Socialing” in ogni ambito scientifico, culturale ed istituzionale. Il Socialing può essere definito come il nuovo marketing eticamente e socialmente orientato, basato sui new media e social network. Questa nuova disciplina verrà diffusa e promossa in Italia ed all’estero, in armonia con quanto stabilito dall’Unione Europea.

Per raggiungere il proprio scopo, l’Associazione intende realizzare ogni iniziativa atta a favorire l´incontro e la cooperazione tra gli studiosi di Socialing e di ambiti disciplinari collegati, tra i soggetti economici pubblici e privati, tra le associazioni e le istituzioni italiane, estere e sovranazionali, tra le imprese ed altri enti scientifici, tra le organizzazioni non profit e le imprese sociali. L’Associazione partecipa attivamente alla discussione sull’evoluzione della disciplina nella società civile, nell’economia reale e presso le istituzioni pubbliche preposte al governo dell’Università, della ricerca e dell’alta formazione, anche mediante il confronto con l’esperienza di altri sistemi di formazione universitaria a livello internazionale.

L’Associazione si propone di indirizzare gli studi di Socialing verso l’eccellenza con riferimento alla ricerca, alla didattica ed al trasferimento di conoscenza verso le imprese e le Istituzioni, con particolare attenzione alle prassi consolidate a livello internazionale relativamente ai New media e Social Network. A questo proposito l’Associazione intende proporsi come un referente culturale ed accademico fondamentale per le imprese e per le organizzazioni non profit, offrendo uno spazio di discussione attento ai problemi della realtà istituzionale, sociale ed imprenditoriale del nostro paese.