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StartArtist

Artisti emergenti protagonisti a Expo Milano 2015

La Call internazionale per Artisti Emergenti StartArtist, promossa da Fondazione Triulza in collaborazione con Etica Sgr, ha dato l’opportunità a 15 giovani artisti o gruppi di artisti emergenti di essere protagonisti del programma artistico di Cascina Triulza. Il palco, il performing corner, la galleria digitale e l’auditorium hanno ospitato a rotazione la creatività emergente in tutte le sue forme: dalla fotografia alla pittura, dal design alla musica, dal teatro alla produzione video.

Amelie

AMELIE (all’anagrafe Paola Memeo) è un’artista emergente del panorama musicale italiano indipendente, che all'attivo vanta una partecipazione al Festival di Sanremo nel 2010 e la vittoria del prestigioso Premio Lunezia 2012 Nuove Proposte con il brano “Col naso all'insù”, trasmesso dalle principali emittenti radiofoniche. Nel Novembre 2013, è tra i migiori 30 cantautori selezionati per il Premio De Andrè con il brano “Dicembre”. In Cascina Triulza il 7 maggio ha presentato il secondo disco “Il Profumo di un’Era”, pubblicato il 31 Ottobre 2014, dalle sfumature rock, noir, ma anche elettroniche e pop cantautorali. L’America e l’Europa, quella industriale, quella internazionale, quella del bel suono sintetizzato a dovere ma che non ha a che fare col dub o la dance. www.ameliemusic.it

Natalia Carrus - OUT OF VORTEX

NATALIA CARRUS, nata in Argentina e cresciuta in Marocco, all'età di tredici anni si avvicina all'arte della scultura a Parigi nei giardini dell'antico centro culturale americano, insieme all'artista rumeno Ion Vlad. Continua a perfezionarsi a Strasburgo presso l'Ecole Nationale des Arts Décoratifs sotto la guida dello scultore François Cacheux, proseguendo gli studi in Italia, a Perugia e Murano, dove ha lavorato alla tecnica del vetro filato. Ha esposto le sue opere a Ginevra, a New York, Montpellier, Buenos Aires, Londra e Milano. Presente in Cascina Triulza con la mostra digitale OUT OF VORTEX, Il progetto artistico di Natalia Carrus prende avvio da serie considerazioni sull'inquinamento dovuto ai rifiuti plastici per elaborare un insieme omogeneo di opere che, nate da bottiglie e altre scorie recuperate sulle spiagge italiane, travolgono il pubblico in un doppio vortice, prima di coscienza spingendo alla riflessione sulla quantità di materiale che si accumula nel nostro patrimonio paesaggistico, e poi di meraviglia per l'impatto quasi onirico che si ha quando si è trasportati in un universo abitato da fantastiche bottiglie-pesce. Profondamente sensibile alle disfunzioni sociali della contemporaneità, per Natalia Carrus l’arte è un formidabile vettore per svegliare le coscienze ed aprire la via per una communicazione più consapevole. www.nat-carrus.com

Quarta Ipotesi Performing Arts Center - TERRA

QUARTA IPOTESI - PERFORMING ARTS CENTER è la compagnia teatrale nata nel 1986 e fondata da Umberto Binetti, sociologo e antropologo impegnato nel mondo teatrale, sin dal 1974, come autore di musiche, attore, regista e autore. La compagnia si colloca nell'ambito di quell'universo definito TERZO TEATRO, in quanto portatore di un'etica sociale per vocazione. Nel 1987 Binetti partecipa alla V^ Sessione dell’ISTA (International School of Theater Anthropology) la scuola più autorevole nel mondo della ricerca teatrale antropologica, collaborando con Eugenio Barba, Iben Nagel Rasmussen, Roberta Carreri, Tony Cots, Cesar Brie, Sanjukta Panigrahi, Cora Herrendorf, Horacio Czertok e Ingemar Lindh e nella sezione teorica: Ferdinando Taviani, Fabrizio Cruciani, Marco De Marinis, F.Marotti. Dal 1996 QUARTA IPOTESI diviene un gruppo “aperto”, all’interno del quale lavorano come attori, ballerini e musicisti, uomini e donne del Sudan, Zaire, Belgio, Algeria, Tunisia, Albania e Senegal. Negli utimi anni il Gruppo si dedica quasi interamente a temi sociali, portando in scena questioni come integrazione tra popoli, violenza sulle donne, guerra, ambiente, potere. Il 22 maggio la compagnia ha portato in Cascina Triulza TERRA, una performance di teatro danza, nata dall’esigenza di rendere omaggio a valori assoluti come la Natura e l'Ambiente. Con la presenza sulla scena di Lucia Della Guardia -protagonista e coreografa della piéce- e con la regia di Umberto Binetti, "Terra" si propone come un viaggio interiore di ricongiungimento con la Natura, abbandonando le "maschere" del quotidiano. La danzatrice, attraverso un intimo percorso coreutico segnato dalle musiche di Sergio Altamura, ripercorre la propria storia e quella delle generazioni passate, confrontandosi con elementi naturalistici (terreno, fiori, acqua, tronchi, rami di alberi).

Ibrevidiverbi

IBREVIDIVERBI è il duo acustico del Vicentino, nato nel 2013, composto da Diego Ceccon (chitarre e loopstation) e Davide Sartore (voce). Propongono pezzi inediti e cover rivisitate in chiave pop/shuffle. Dal vivo utilizzano una loopmachine con la quale registrano e sovraincidono in presa diretta creando un arrangiamento completo con 2 sole chitarre acustiche e le loro voci. In Cascina Triulza il 3 giugno hanno presentato il loro ultimo disco omonimo edito da Vrec con cui hanno debuttato sul mercato discografico nel 2014, che include il singolo estivo “La Tartaruga” – per oltre 2 mesi nella TopTen dei brani di artisti emergenti piu’ trasmessi per radio. La band residente traccia un percorso personale sulla scia dei primi Tiromancino o Niccolò Fabi. L’intento del duo è quello di riportare la musica alla semplicità di una “chitarra e voce” giocando tra atmosfere semplici e testi in italiano mai banali. Info: www.ibrevidiverbi.com

Marius Jonathan

MARIUS JONATHAN, giovane pianista e compositore, si è esibito il 18 giugno sul palco di Cascina Triulza (accompagnato all’elettronica dal fratello Matt Insight), presentando il suo primo album ufficiale: Dark Light. Un lavoro sperimentale che unisce le sonorità classiche del pianoforte e degli archi con i moderni suoni elettronici di synth e computer.

Sara Natalis

Cristina Chiochia

Cristina Chiochia è una giovane attrice, scrittrice e regista teatrale. Di sè Cristina dice: "Il mio approccio al mondo della scrittura è questo: racconto in un perenne “crossover” di musica, danza, fotografia ed arte i miei personaggi, portando poi i miei racconti e poesie su di un palcoscenico secondo un genere che ho io stessa creato, le Reading Session, ovvero “poesie in movimento”. “Minimacromundi” è lo spettacolo teatrale da lei scritto e diretto, che ha debuttato a Marzo 2015 nella splendida cornice della Sala del Grechetto di Palazzo Sormani nell'ambito degli eventi "Expo in Città" e che il 17 settembre è stato riproposto sul palco di Cascina Triulza.

Virginia Pasini

Virginia Pasini, da oltre un decennio si dedica al canto ed altre forme di espressione artistiche. Interprete della canzone italiana, pop e jazz, si esibisce in teatri, locali pubblici, manifestazioni, accompagnata da diverse formazioni di musicisti. Ha svolto un'intensa attivita' come cantante in orchestra, e ha fatto parte di una Big Band eseguendo un repertorio jazzistico. Ha partecipato all'attivita' di una compagnia teatrale che recentemente ha ottenuto lusinghieri successi con la rappresentazione de -I Rusteghi- di Carlo Goldoni. Dal 2005 ad oggi ha ideato, diretto e cantato in un Concerto natalizio, con spettacoli in alcune regioni d Italia. A partire dal 2008, collabora anche con l'Orchestra e il Coro Polifonico San Marco, oggi fra le strutture culturali piu' valide del Friuli Occidentale.
Nell'anno 2010 in veste di presentatrice e cantante ha fatto parte di uno spettacolo di varieta' con numerosi artisti, esibendosi in vari teatri d'Italia, a scopo benefico per i bambini affetti da gravi patologie. In Cascina Triulza si esibisce in occasione dei festeggiamenti della giornata di chiusura dell'Esposizione, il 31 ottobre, con un concerto di musica jazz e pop.

Marta Proietti Orzella e Alessandro Aresu

Marta Proietti Orzella e Alessandro Aresu presentano in Cascina Triulza la performance teatrale "E se i topolini scoprono i tombini? Quando la Natura si ribella", monologo ironico, surreale, sferzante e divertente, di riflessione sull'auspicabile riconciliazione tra l'Uomo e la Terra. Marta Proietti Orzella è una giovane attrice e regista teatrale. Vincitrice di una borsa di studio della Regione Sardegna, si diploma all’Ecole Florent di Parigi dove studia recitazione. Seguono stages e masters (diretti, fra gli altri, da J. Sanchis Sinisterra, G. De Monticelli, A. Alvarado, K. Crawford, F. Manetti, S. Tcherkasskij, A. Dosio, J.C. Penchenat). Nel 2013 vince la selezione di un master della compagnia “Los sentidos” di Barcellona per lo spettacolo “Fermentaciòn” regia E. Vargas. E' vincitrice di concorsi e premi teatrali, fra cui il Premio Nazionale Plauto e il Premio Regionale Francesco Masala. Fra i suoi ultimi progetti, gli spettacoli comico musicali “Fritto misto e baccalà” e “Riso al salto” in coppia con Alessandro Aresu, sound designer, batterista e percussionista. Da sempre appassionato di suoni, Alessandro Aresu ha competenze nella ripresa, editing, mix e mastering audio e video. Poli-strumentista e compositore, negli ultimi anni sviluppa principalmente la sua esperienza professionale nel teatro in qualità di musicista in scena e sound designer, eseguendo performance live e realizzando progetti con musiche originali ed effetti sonori in presa diretta con l’ausilio di nuove tecnologie (digital synth, VST, loop station).

Gothy Lopez

Pittrice, Scultrice, Artista Plastica, Margoth Beatriz de los Angeles Lopez Barriere, è nata a San Salvador nel 1975 e dal 2001 vive e lavora a Milano. Laureata in Arti Plastiche all'Università di El Salvador, è vincitrice del premio "Philips" e ha rappresentato il suo Paese, El Salvador, alla Mostra dei giovani talenti dell'America Latina a Sao Paolo. Ha lavorato come docente di Disegno Artistico presso il Dipartimento di Arti Applicate, all’Università Salvadoregna “Jose Matias Delgado”; partecipa a numerose mostre, esponendo al Museo David J Guzman di El Salvador, al Memoriale dell'America in Brasile, al Principato di Monaco, The Room Artists di Parigi, presso la casa dell'America Latina a Lione, all'Istituto Italo-Latino Americano di Roma, come "artista ospite" alla Biennale di Firenze nel 2015. Artista dalla ricca produzione, impiega tecniche differenti, spaziando fra le diverse discipline plastiche come il disegno, la pittura, la scultura, l’incisione e la ceramica, applicandole in maniera pura o abbinandole. La sua opera indaga la spiritualità umana con originalità attraverso il binomio anima-corpo. E' artista di ricerca che indaga l'arte sostenibile, utilizzando materie prime naturali. In Cascina Triulza sono state esposte fotografie delle sue opere presso la galleria digitale.

La fabbrica pensante

“Fabbrica Pensante” si propone come luogo di incontro tra vari mondi e modi di pensare, in cui arte, moda, design, architettura, musica e cultura in genere possano dialogare e nella contaminazione del confronto originare nuove idee. Nasce dal progetto di ricerca artistica di Moreno Panozzo, artista versatile e dalla forte personalità che si occupa di architettura, scenografia, grafica, moda, letteratura. Studio, ricerca e sperimentazione lo portano ad un'espressione che vuole misurarsi col territorio, con lo spazio architettonico ed urbano, utilizzando particolarissime tecniche e ricercando materiali di recupero espressivi, dando vita alla bioarte. Le sue installazioni lasciano "traccia" in moltissimi paesi del mondo, dagli Stati Uniti all'Australia, al Giappone. Cascina Triulza ha ospitato la mostra "Guarda con la Mente" ideata da Moreno Panozzo. Il progetto ha coinvolto 50 artisti con l'intento di coniugare i temi di Expo Milano 2015 legati al cibo e alla sostenibilità alimentare, cercando di indagare il ruolo dell'uomo nel terzo millennio, partendo dalla convinzione che la natura sia il migliore artista al mondo.

Silvia Iorio

Silvia Iorio nasce a Roma nel 1977; dal 2008 vive e lavora tra Berlino e Roma. La sua ricerca artistica prende avvio dagli studi in Biologia Molecolare. Tra le mostre personali e collettive di particolare rilievo, si segnalano: TransFormAktion, Kulturhaus III&70, Hamburg (2013); Eau d'Etoile, Aleteia Communication, Roma (2013); Re-Generation, MACRO, Roma (2012); Expanding on the Expansion of the Universe, Galleria Il Segno, Roma (2012); Age of Time. Edge of Space., 12º Rendez-Vous mit Kunst, Berlino (2012); Odysseia, Galerie Mario Iannelli, Berlino (2011); Sorry, We're Open!, London Metropolitan University in collaborazione con la Whitechapel Gallery, Londra (2010); Chromatèma, Auditorium Parco della Musica, Roma (2007); N-Kiloton, 51ª Biennale di Venezia, Venezia (2005); Farmacopea, Palazzo delle Esposizioni, Roma (2003).

Eko Dance Project

Eko dance international project, diretto da Pompea Santoro, nasce nel 2012 e si rivolge ai giovani che, terminata la loro formazione accademica all'interno di corsi di formazione attivi sul territorio torinese e non, vogliono perfezionarsi sia da un punto di vista tecnico che artistico al fine di rendere più semplice il loro passaggio al mondo professionale.
Cuore del corso professionale è l'allestimento di spettacoli per divulgare e promuovere la danza portandola nei teatri provinciali e nelle scuole. Ekodance international Project si rivolge quindi al territorio sia in termini formativi che divulgativi; un centro in cui non solo giovani danzatori possano conoscere e studiare le coreografie che hanno fatto e fanno ancor oggi la storia della danza, ma anche un tentativo di riavvicinamento dei ragazzi al teatro e alla Musa Tersicore mostrando loro il mondo della danza spiegato con estratti scelti ad hoc dal repertorio e considetrati i piu’ fruibili per un pubblico giovane. I giovani danzatori di Ekodance international Project hanno animato il palco di Cascina Triulza il 17 ottobre.

Gedron e Paola Viadana

Il progetto “Rose in Jericho” ideato da Paola Viadana, visual artist, e Gerardo Fornaro (Gedron), sounds producer, è un live set di musica elettronica dal vivo con videoinstallazione. La proiezione video delle immagini di Paola Viadana supportata dalla musica live di Gedron tematizza il concetto dell’Energia della Natura, intesa come origine primigenia sia delle nostre fonti vitali, sia della nostra spiritualità mediata dal corpo e dalla terra. Ne è testimonianza simbolica la "rinascita" della Rosa di Jerico posta al centro del set durante tutta la performance, fino al completo dischiudersi delle sue foglie al contatto con l’acqua somministrata da Paola Viadana.

Anna Miletti

Torinese di nascita, Anna Miletti nasce come grafica-fotografa autodidatta. L'artista dice di sè: "La fotografia per me è una passione che mi ha preso sempre di più da quando ho scoperto nel viaggio motivo di vita e di scoperta di altre culture, persone, colori, emozioni e profumi. Dunque chi sono? Sono una persona che “sogna” di trasformare una passione nella sua professione. Cos'è per me la fotografia? Fotografia la mia passione, dove gli occhi arrivano al cuore." Diverse le occasioni che l'hanno vista protagonista con le proprie opere: Mostra collettiva “Momenti di quiete” (Paratissima 10 Torino Esposizioni), Concorso Fotografico “LE TUE PIAZZE”, Premio Speciale Editrice LA STAMPA del Concorso Fotografico “Uno Scatto per lo Sport” presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Mostra collettiva “Il tirARTardi 2014” torna a Torino con “I Profili del tempo”, Mostra collettiva “Karibu Kenya” presso Diwan Cafe' Torino. In Cascina Triulza ha presentato il progetto fotografico digitale "Momenti di Quiete" dove le suggestione gli scatti sono accompagnati da un racconto