29 Maggio Mag 2017 1430 5 months ago 29 Maggio Mag 2017 1700 5 months ago

Co-progettare per fare la differenza: il Progetto CREW - Codesign for REhabilitation and Wellbeing

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Progetto Crew Human Factory Day

WORKSHOP Human Factory Day 2017

Co-progettare per fare la differenza: il Progetto CREW come modello per la co-progettazione nell’ambito della ricerca scientifica

29 Maggio 2017 - ore 14.30 - 17.00 - Cascina Triulza (ex area Expo Milano)

CREW, Codesign for REhabilitation and Wellbeing, è un progetto di ricerca che adotta il metodo della coprogettazione per la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative nel campo dell’abilitazione, della riabilitazione motoria e cognitiva e dell’inclusione sociale di persone con disabilità permanente, temporanea o legata all'avanzare dell'età.
Nel workshop saranno presentati gli strumenti e il metodo utilizzati nelle diverse fasi di sviluppo dell’iniziativa, evidenziando punti di forza e debolezza del percorso co-progettuale, potenzialmente replicabile in altri contesti.

L’incontro sarà inoltre occasione per presentare le future iniziative promosse da Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete sul filone codesign, riabilitazione e benessere.

AREE TEMATICHE: Ambienti di vita, accessibilità, educazione/formazione, riabilitazione/abilitazione, disabilità, tecnologia

PROGRAMMA:

Ore 14.30 -15.15: Ricerca scientifico tecnologica, RRI e co-progettazione: le fondazioni tracciano la strada per i progetti di ricerca a forte impatto sociale?

  • Carlo Mango, Direttore area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico, Fondazione Cariplo
  • Ignacio López Verdeguer, Director of the Department of Science and Research, Fondazione La Caixa (videointervista)
  • Francesco Samorè, Direttore Scientifico, Fondazione Bassetti
  • Discussant: Dario Bolis, Fondazione Cariplo

Ore 15.15 - 16.45: Progetto CREW: quali strumenti sono stati agiti, quali gli esiti nel percorso di coprogettazione: confronto tra teoria e pratica

A confronto chi ha strutturato il percorso di coprogettazione e chi lo ha praticato, per sottolineare aspetti positivi e negativi, prospettando un possibile modello per la coprogettazione.
Ognuno degli strumenti identificati (comunicazione, facilitazione e rafforzamento), viene discusso da un membro della cabina di regia e da un partecipante. Il confronto viene stimolato, per evidenziare gli impatti degli strumenti sia sul processo specifico che in termini di governance e innovazione sociale, da un discussant esterno.

  • I tratti salienti del progetto CREW: Antonella Bertolotti,
  • La comunicazione nel progetto CREW: Federico Pedrocchi (Triwù) e Giovanna Oliva (Spazio Vita Niguarda onlus)
  • La facilitazione del percorso di co-progettazione: Barbara Di Tommaso (Triwù) e Cristina Manfredini (Fondazione ASHPI)
  • Il percorso di rafforzamento dei piani di progetto: Mario Salerno (Fondazione Filarete) e Alberto Paleari (Università Milano-Bicocca)
  • Discussant: Lisa Noja, Comune di Milano, delegata alle politiche per l’accessibilità

In chiusura: Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete presentano le possibili linee di sviluppo per nuove iniziative sul filone codesign, riabilitazione e benessere.

SITO WEB http://www.progettocrew.it/‚Äč

  • AMBITI DEL SOCIALE E DESTINATARI PRINCIPALI DEL PROGETTO

Il progetto, a partire dallo studio di fattibilità, ha avuto come obiettivo favorire la realizzazione di un ecosistema scientifico e tecnologico orientato al miglioramento del benessere delle persone con disabilità (temporanea o permanente) e della qualità della vita dei nuclei sociali di riferimento. Nell’ambito complessivo del progetto sono state quindi sostenute iniziative integrate di ricerca e sviluppo di tecnologie per la riabilitazione motoria e cognitiva in grado di contribuire contemporaneamente al pieno inserimento/reinserimento e al mantenimento delle relazioni sociali della persona con disabilità e della sua famiglia.

Il progetto ha pertanto coinvolto attivamente come partecipanti ai tavoli di lavoro rappresentanti di diverse associazioni ed enti del Terzo Settore afferenti al mondo della disabilità (per citarne solo alcune: UILDM, Fight The Stroke, Spazio Vita Niguarda onlus, Fondazione ASPHI onlus).

I sei concept valutati come promettenti da Fondazione Cariplo e attualmente in fase di prototipazione hanno target differenti: da bambini con disabilità neuromotorie ad adulti con disabilità che vogliono avvicinarsi alla pratica sportiva (in particolare al nuoto), da docenti che ricercano strumenti tecnologici per lavorare con bambini con disturbi dello spettro autistico assieme all'intera classe, a persone con disabilità (temporanea o permanente) che interessi gli arti superiori, in particolare la mano.

Da questa breve panoramica emerge chiaramente la trasversalità dei destinatari del progetto (sia per età che per tipologia di disabilità).

È necessario inoltre sottolineare che il progetto CREW, per il metodo utilizzato, risulta d'interesse sia per il mondo della ricerca che per quello delle istituzioni.

  • ELEMENTI DI ORIGINALITA' E DI INNOVAZIONE

Il metodo di coprogettazione, che ha come punto di partenza il paradigma della RRI - Ricerca e Innovazione Responsabile, volto a sviluppare ricerca e innovazione in modo inclusivo e orientato a rispondere alle esigenze della società, rappresenta un elemento di forte originalità di CREW.

É innovativo anche lo sforzo di collegare – nel progetto – ricerca scientifica e tecnologia con il mercato, e supportare una domanda “debole” (nomenclatore, target fragili,.. ). In tal senso è importante sottolineare come coprogettazione e sostegno alla R&S nelle aziende che producono dispositivi per la disabilità sono strettamente connessi.

PROMOTORE

ORGANIZZAZIONI E IMPRESE PARTECIPANTI

  • Cooperativa Fabula Onlus
  • ICS Fabio Filzi
  • Domus Salutis
  • FifthIngenium srl
  • Fondazione ASPHI onlus
  • Fondazione Don Gnocchi onlus
  • Fondazione IRCCS Ca’ Granda
  • Fumagalli srl Ponte Lambro
  • IRCCS Medea Bosisio Parini
  • Istituto Neurologico Besta
  • Istituto Villa Santa Maria Tavernerio
  • Parole Tue
  • Ortopedia Cris srl
  • Politecnico di Milano
  • Scuola di Robotica Genova
  • Scuola Superiore S. Anna di Pisa
  • Spazio Vita Niguarda onlus
  • Ufficio Istruzione provinciale
  • UILDM Milano
  • Università degli Studi Milano-Bicocca
  • We Make srl

COME PARTECIPARE

Ingresso Libero e Gratuito.

Per accedere a Cascina Triulza, all'interno dell'ex area Expo Milano, è necessaria la registrazione al sito di questo evento (questo LINK) oppure alla mail segreteria@fondazionetriulza.org indicando il workshop e le altre iniziative della giornata a cui volete partecipare. Link al programma Human Factory Day 2017 .

COME ARRIVARE IN CASCINA TRIULZA (ex area Expo Milano)

Mezzi pubblici:
Stazione Rho Fiera Milano della metropolitana MM1 e delle Ferrovie/Passante ferroviario.
Ingresso pedonale “Triulza” dell’ex sito Expo Milano 2015 e proseguire lungo il Decumano fino a Cascina Triulza.

In auto:
Parcheggio del Carcere di Bollate, Via Montello di Baranzate e proseguire a piedi fino alla rotonda di Via Cristina Belgioioso Milano, accesso pedonale dal cancello di Cascina Triulza. Coordinate GPS:45.522094, 9.098503